
PRESENTAZIONE PRODOTTO (recensione in basso):
Chocobuono e’ un cioccolato bio prodotto da un’azienda laziale conosciuta come Antica Norba, situata nel paesino di Norma sui monti Lepini, azienda che gestisce anche un grazioso e costruttivo museo sulla storia del cioccolato sempre nella stessa area, dove tra l’altro vi e’ una vera e propria fontana di cioccolato al latte dove con un bicchierino e’ possibile degustare questa prelibatezza calda e super fine. E’ un museo molto adatto sia ai bambini che agli adulti e, per i primi, e’ possibile persino partecipare ad attivita’ didattiche dove e’ prevista anche la realizzazione di una minitavoletta da portare a casa. L’azienda e’ di quelle artigianali, e, in associazione con il mercato equo e solidale, si pone come obiettivo quello di promuovere la genuinita’ di svariati prodotti, tra cui spicca appunto, il cioccolato.
NOME: Chocobuono extrafondente con granella
MARCA: Antica Norba
PERCENTUALE: 72%
FAMIGLIA CACAO: da confermare
ORIGINE: da confermare
CHIUSURA: ermetica
PREZZO MEDIO: 3.00 euro la confezione grande, 0.80 euro la monoporzione
PESO NETTO: 100gr la grande, 20/30 grammi la piccola
INGREDIENTI: pasta di cacao, zucchero di canna, granella di cacao, lecitina di soia.
INTENSITA’ AROMA: alta
ESSENZE COMPENSANTI: nessuna
ESSENZE SPECIFICHE: nessuna
COINVOLGIMENTO: un dondolio tra l’infanzia passata e il presente
FARCITURA:
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RECENSIONE:
Gentile lettore, per via di possibili variazioni nelle ricette di produzione, o delle materie prime usate, per fattori ambientali, stagionali o di conservazione, o per semplice gusto personale, la tua esperienza col prodotto potra’ differire dalla mia.
A tal proposito, ti invito a non considerare in alcun modo la mia recensione con assolutezza, e ad approfondire la tua lettura attraverso i link suggeriti in fondo all’articolo (ove presenti), o visitando i link nella sezione “Siti consigliati”
Nel caso inoltre tu voglia esprimere la tua opinione sul prodotto per un confronto amichevole e costruttivo, o segnalarmi eventuali errori, ti invito a contattarmi attraverso l’apposito form nell’area “Contatti”
Piccola premessa, nonostante i due prodotti sembrino uguali e diversi solo nel peso, in realta’ presentano un anima molto dissimile. Si faccia attenzione dunque nello sceglierli, in base alla propria preferenza personale di gusto. Tutti i dettagli di seguito
AROMA:
Come anticipato ho notato una certa diversita’. Questo e’ positivo direi, dato che amplifica lo spettro di sensazioni e riduce il senso di monotonia nell’acquistare sempre lo stesso prodotto.
La piccola infatti, presenta un aroma cupo misto tra il fruttato (frutti rossi, ribes), e frutta secca in stile anacardi e arachidi con accenni di sottobosco. E’ cupa e virile, molto africana.
La grande invece e’ giocosa e fanciullesca, e forse piu’ ricca nel bouquet e di impronta centro/sud americana. Sentori misti di caffellatte, datteri, miele millefiori, noci, vaniglia, caramello e burro di latte, quasi di panbrioche appena sfornato. Inoltre chicca delle chicche, e’ una delle poche tavolette, anzi forse l’unica che io abbia mai provato, che associa a un tipo di sentori dolci della granella di fave. Infatti la granella di solito tende al liquore e whiskey, e quindi incupisce il cioccolato. La si trova per questo piu’ su tavolette forti come avviene per la Mascao ad esempio. Invece qui e’ stata aggiunta ad una tavoletta chiara di carattere, dunque il ventaglio di sensazioni aumenta ancor di piu’, dato che quindi il liquore e il whiskey, pur se in forma lieve e occasionale fanno qualche comparsa associandosi al resto.
STRUTTURA:
La struttura della grande forse e’ migliorabile dal punto di vista estestico. Lo snap tende alla friabilita’ ma per via degli intarsi tra un blocco e un altro che sono molto fini, dunque e’ normale. In bocca al morso e’ leggermente burrosa e infine durante l’assaggio avvolge molto bene la bocca conferendo un ottimo senso di pienezza. Il punto debole dal mio personale punto di vista invece e’ proprio la forma. Un po’ spigolosa e troppo elaborata (e’ fatta a cornici),cosa che fa perdere rotondita’ mentre la si inizia a masticare
La piccola invece e’ perfetta, liscia e bassa, come da manuale da degustazione
GUSTO:
La piccola ha un equilibrio fantastico che comunque tende al virile e all’amaro, ma al punto giusto. Infatti fa in modo che il carattere cupo africano dei suoi sentori non si tramuti in acidita’, astringenza o amarezza eccessive (quest’ultima comunque presente). Credo sia il giusto connubio tra il modo in cui le persone concepiscono il cioccolato fondente, e la delicatezza. Somiglia molto alla Mascao, anche se quest’ultima tende ad essere piu’ carica e forse un po’ piu’ acidula, e nella variante con granella presenta sentori extra di whiskey.
La grande invece presenta un grande carattere dolce, forse persino troppo per gli amanti delle alte percentuali e questo potrebbe non piacere. In alcuni istanti si ha quasi l’impressione di stare ad assaporare una tavoletta al latte ad altissima percentuale
Entrambe comunque ben gestite e prive di veri difetti, a parte la dolcezza nella grande
CONCLUSIONE
Due prodotti ottimi, specie la piccola che eccelle in ogni aspetto senza difetto alcuno. La grande se non fosse per il tono un po’ troppo dolce del gusto e per la struttura un pelo antipatica sarebbe anch’essa perfetta dal mio punto di vista. Ma tolto questo, siamo su ottimi livelli. E’ stato un piacere assaporarle. Alla prima occasione, faro’ senza dubbio il bis.